Organizzati nel tardo pomeriggio del 10 settembre 2020, nel piccolo piazzale antistante il Museo Archeologico Nazionale

La presidente Antonella Cosentino, introducendo l’evento, dice: “A questa prima data ne seguiranno altre due, 17 e 24 settembre, in conformità con le normative anti-Covid-19”.

Le proiezioni, a cura del Direttore Aversa, sono state interamente dedicate alla presentazione di uno dei reperti più misteriosi: la Barchetta Nuragica del VII secolo A.C. Il prezioso reperto è stato ritrovato proprio nel santuario di Hera su Lacinio.

Tra i presenti, molti appassionati di storia e archeologia, ma anche un gruppo di cittadini che si occupa della questione dei Musei e delle problematiche che gravano su di essi e che lo stesso Direttore Aversa ha identificato come Krotoniati. Questi ultimi non hanno perso l’occasione per confrontarsi con Aversa al termine della proiezione: il Direttore racconta loro di una rapida visita al Museo di Via Risorgimento, nei giorni precedenti, della Dirigente Cucciniello, a capo della sede Regionale Mibact, presso la città di Cosenza.

È reso noto, però, da un comunicato alla stampa dalla sede della Prefettura di Crotone che, proprio giorno 10 settembre, è stata indetta una riunione alla quale hanno partecipato autorità locali insieme alla Dirigente Antonella Cucciniello per discutere della situazione in cui si presenta il parco Archeologico di Capocolonna, attualmente custodito, ma invaso da rifiuti ed erbacce.

Non è dato sapere quali saranno, in concreto, le azioni ministeriali e della sede regionale Mibact di Cosenza. L’importante presenza della Dirigente
Cucciniello e la sua eventuale disponibilità ad un colloquio con i cittadini crotonesi avrebbe costruito un ponte di solidarietà tra chi resta chiuso nel suo ufficio tra le scartoffie e chi vive quotidianamente le difficoltà del territorio.

La speranza di vedere Crotone risplendere come ai tempi della sua fondazione resta immutata.