Il KAC è stato allestito all’interno del Museo Archeologico di Capo Colonna (Crotone), situato all’ingresso dell’omonimo Parco Archeologico di “Capo Colonna”, noto anche come “Capo Lacinio” per via del Santuario dedicato alla dea Hera. La missione del KAC italiano è quella di offrire un’esperienza educativa innovativa ai visitatori, collegando le mostre dei musei tradizionali alla tecnologia, alle immersioni e alla conoscenza del patrimonio culturale subacqueo. Gli utenti saranno intrattenuti dal personale che li guiderà nella visita di tutte le sezioni del museo. Inoltre potranno godere autonomamente della visita con un facile accesso alle informazioni e ai dispositivi multimediali che offrono diverse opportunità, adatte a tutte le età.

Prima dell’inaugurazione del KAC si teneva una conferenza; il Prof. Fabio Bruno di UNICAL ha dato il benvenuto ai partecipanti insieme al coordinatore delle attività subacquee, il Dott. Salvatore Medaglia, e un focus speciale è stato posto sui risultati finali raggiunti dal progetto. Quindi si è tenuta una tavola rotonda a cui hanno partecipato diverse parti interessate ed esperti nel campo dell’archeologia subacquea e del patrimonio culturale. Il direttore del “Polo Museale della Calabria, la dott.ssa Antonella Cucciniello e un membro della“ Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro, Cosenza e Crotone ”, il dott. Lino Traini, ha parlato di conservazione e protezione della cultura subacquea patrimonio come strumenti necessari per godere nel tempo di questi manufatti archeologici.

Inoltre, il Direttore del “Museo e Parco Archeologico Nazionale di Capo Colonna”, il Dott. Gregorio Aversa, e il Responsabile della MPA Capo Rizzuto, il Dott. Simone Scalise, hanno sottolineato l’importanza della sinergia e della collaborazione tra il Team multidisciplinare e i Ricercatori coinvolti nel progetto in cui la ricerca, l’innovazione e il trasferimento tecnologico si concentreranno sull’obiettivo comune di condividere e integrare le conoscenze.

Il capitano Bartolo Taglietti, comandante del “Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Cosenza”, ha sottolineato l’importanza di diffondere la conoscenza del nostro patrimonio archeologico sottomarino a partire dai giovani, svolgendo attività di diffusione nelle scuole. Alla fine il Prof. Mauro La Russa, di UNICAL, ed esperto nel campo dei beni culturali, ha presentato un nuovo progetto europeo, MAGNA, che mostra il suo stretto legame con il progetto BLUEMED.

La conferenza e la tavola rotonda si sono concluse con l’inaugurazione di KAC e un’esperienza di immersione virtuale per i partecipanti che hanno testato un nuovo sistema di realtà virtuale, esplorando la ricostruzione 3D di numerosi siti archeologici sottomarini, piloti di BLUEMED.

Fonte: Progetto Bluemed

Video

Dal canale Youtube Calabria News 24

Dal canale Youtube RtiCalabria

Dal canale Youtube BLUEMED Interreg Atlantis Consulting Partner:
3D reconstruction and Virtual reality in the “Cala Cicala” shipwreck, (Crotone, Italy)

Dal Canale Youtube Bluemed Sustainable Tourism
BLUEMED project activities: Underwater archaeological survey on the CALA CICALA shipwreck, pilot site Marine Protected area Capo Rizzuto (Crotone, Italy). Produced by UNICAL.